Home- Antica Roma Como Lake

Home-  Antica Roma Como Lake

Antica Roma Como Lake

Marcus


Gallery

Matthaeum


Gallery

Descrizione appartamenti

Appartamenti nuovi e bellissimi! . Finiti di ristrutturare ed arredare nel 2019.
Inseriti in un contesto di epoca medioevale, gli appartamento posano le loro fondamenta su resti di epoca romana.
Durante i lavori di formazione del vespaio areato, avvenuti sotto la tutela della soprintendenza archeologica, sono stati rinvenuti diversi reperti tra cui un pozzo di adduzione dell’acqua risalente al I secolo D. C. e il basamento di una colonna. I reperti sono stati valorizzati cosi come gli altri reperti di epoca medioevale; stesso discorso riguarda le pareti in pietra e mattoni la cui datazione storica riconosciuta è testimoniata in un dipinto del XVI secolo.
Gli intonaci delle pareti sono stati realizzati con l’impiego di coccio pesto, una particolare tecnica usata dai romani per rendere traspirante la muratura così come la vernice a base di calce applicata sullo stesso.
La domotica di gestione degli appartamenti, cosi come l’impianto di riscaldamento a pannelli radianti abbinato a una pompa di calore la rendono facilmente e piacevolmente gestibili gli impianti meccanici.
Ne risulta che le spese di gestione del riscaldamento, del condizionamento e acqua sanitaria sono di bassissimo impatto in un contesto unico nel suo genere, questo a vantaggio in primis dell’ambiente in un contesto dove solo l’energia elettrica risulta essere l’unica utility impiegata. Farete quindi una scelta responsabile per l’ambiente scegliendo un appartamento AnticaRomaComoLake non impieghiamo combustibili fossili per il vs benessere.
Gli appartamenti sono dotati di luci Led dimmerabili che aiutano a rendere l’appartamento rilassante, romantico o vivace.

La doccia l’abbiamo preferita spaziosa, con cromo terapia, ha un soffione grande, il getto di acqua è un sicuro sollievo dopo una dura giornata lavorativa, una lunga gita sul nostro bellissimo lago o un pò di sport.

Il posto auto è all’interno del cortile, la dimensione auto consentita è per circa una monovolume, per soggiorni superiori a due settimane, previo accordo è possibile usufruire dello stesso.
Gli appartamenti hanno accessi indipendenti con telecamera sulla porta d’ingresso ed impianto d’allarme.
La porta d’ingresso è blindata con serratura elettronica, facilmente gestibile dall’app o dalla domotica. Tutto il resto è da vedere ma soprattutto da vivere.  
 

Cenni storici

Gli appartamenti, ubicati in Via Armando Diaz angolo via Rovelli in Como, insistono su un’area che in epoca recente ha datazione storica nel XVI secolo, epoca in cui erano in essere il convento di San Colombano e il Convento di Sant’Anna (da cui il nome contrada dei tre conventi).
Sul lato sud sorgeva la chiesa di San Paolo, da cui prendeva nome la contrada (attuale via Rovelli) e che era sede del Luogo Pio della Misericordia, mentre il lato occidentale, detto contrada dei Tre Monasteri, doveva il suo nome alla presenza di tre edifici religiosi situati agli angoli dell’incrocio tra l’attuale via Diaz e l’attuale via Indipendenza (all’angolo sud-ovest il monastero benedettino di San Colombano, a sud-est Sant’Eufemia, sede delle monache pseudo-umiliate e in seguito delle monache agostiniane, a nord-est il monastero delle domenicane di Sant’Anna).
La casa della Misericordia fu istituita a Como dal frate cappuccino Francesco da Calabria per assistere la popolazione colpita da una grave carestia negli anni 1539-40.
L’edificio fu proprietà del casato dei Bagliacca dal 1470 sino alla fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento, quando fu acquistato da Francesco Seveso che ricostruì l’edificio. Infine, a metà Ottocento, la casa passò di proprietà alla famiglia Fabiani.

Durante gli scavi per la formazione del vespaio areato sono state fatte importanti scoperte, l’immobile era piastrellato con marmette di graniglia risalenti agli anni ’20. Rimosse quest’ultime è emersa una pavimentazione in mattonelle di cotto (foto 2) che purtroppo non è stato possibile recuperare.
Rimossa la pavimentazione in mattonelle di cotto è venuta alla luce una pavimentazione in pietra naturale (foto 3) con lastre di porfido di importante spessore (circa 7cm), le stesse sono state tagliate e successivamente recuperate come parte della pavimentazione degli ingressi e zona notte intorno al camino. Gli scavi sono proseguiti fino a una profondità di circa 90cm dal piano di calpestio originale ed è qui che è avvenuta la scoperta più significativa. Un pozzo di adduzione acqua (foto 4) che insisteva nell’area di incrocio tra tre fabbricati rurali risalenti ad epoca romana.
I muri sono statti tutti scrostati e sabbiati, questo ha permesso che venissero alla luce dettagli sul cotto utilizzato che in alcuni casi riportano delle effigi medioevali.
Singolare il ritrovamento di una "porta" in legno a chiusura del solaio, è stato riferito che durante la seconda guerra mondiale una bomba ha sfondato il tetto ed è arrivata inesplosa fino al piano terra. Gli abitanti di allora decisero di riparare subito il solaio con l’unico elemento ligneo di fortuna recuperato appunto, una porta. La stessa è ancora parte del solaio e rimarrà a testimonianza dei posteri che verranno e che ristruttureranno la casa.

Dormirete in un immobile carico di storia, partirete dal 59 a.C. passando per tutte le epoche fino a giorni oggi in un mix di tecnologie costruttive. Opere murarie che a distanza di quasi due millenni si ripropongono integrandosi alla più moderna tecnologia impiantistica.

AnticaRomaComoLake è a disposizione per chi volesse approfondire o solo visitare gli appartamenti.
 

Utilizziamo i cookie per garantire la migliore esperienza sul nostro sito Web. Per saperne di più, vai alla pagina sulla privacy e i cookies
x